Endecasillabi di una domenica #2

Questa mesta domenica di aprile,
ancor più mesta delle precedenti,
trascorre incerta tra un «Che deficienti!»,
un travaso amarissimo di bile,

e il più totale profondo degli scoramenti
per i ghigni, le smorfie e l’esultanza
di quelli che, in ignobile alleanza,
un calcio ancor ci assestano sui denti.

(Ieri, 20 aprile 2013, è stato eletto il nuovo Presidente della Repubblica)

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35 Responses to “Endecasillabi di una domenica #2”


  1. 1 teleciarlo 21 aprile 2013 alle 18:22

    Ma che uggiosa domenica, perdinci!
    Fa quasi freddo, non si vede il cielo.
    Ricominciamo? Ebben si ricominci:
    rivò a dormire nel mio sacco a pelo…
    S’endecasillaba cara Celano,
    sperando vada via quel po’ di gelo
    fatto di rabbia, un po’ di noia e vano.

    Ciao e complimenti per il blog i versi e tutto il resto
    Ben

  2. 3 monica macina 21 aprile 2013 alle 20:59

    Alessandra e’ un piacere divertente leggere i suoi maltusiani-endecasillabi. Che bella che è la lingua italiana! Per fortuna c’e’ ancora qualcuno che la conosce e che ci gioca così. Io ci provo …ma non ci sono ancora riuscita.non demordo però, magari un giorno viene fuori qualcosa di carino. Nel frattempo attendo il prossimo. Baci Monica

    • 4 Alessandra 23 aprile 2013 alle 23:54

      Monica, ero convinta di averti risposto, ma devo aver combinato qualcosa di strano e la risposta non c’è!
      Rimedio subito, ringraziandoti tantissimo. Sono molto felice di scoprire che la lettura di queste piccole cose sia un “piacere divertente”. Grazie ancora!

  3. 5 Claudio 22 aprile 2013 alle 16:26

    In questo lunedì così arruffato,
    ch’è quasi estremo in un crudele aprile
    (chi lo chiamò “crudele” ci ha azzeccato),
    vorrei sniffar cloruro di vinile

    per anestetizzare l’aspro crampo
    prodotto dal peggior sabato nero
    cui neanche la narcosi offre uno scampo.
    Perché poi ti risvegli, e è tutto vero.

  4. 7 monica macina 22 aprile 2013 alle 23:29

    Bellissima, Claudio!!! Monica

  5. 9 gino montuori 23 aprile 2013 alle 12:28

    In questo martedì del quarto mese
    ancora non s’acqueta la disfatta
    di quello che chiamato a larghe intese
    lasciato ha la nazione esterefatta.

    Nè puote più servirgli alcun guanciale
    che grilli a profusione ha per la testa
    a rovinargli in versi quella festa
    già pronta per l’ascesa al Quirinale

  6. 12 Rosanna La Monica 23 aprile 2013 alle 22:41

    Alessandra, hai scatenato dei talenti assoluti! Complimenti a tutti!

  7. 14 Claudio 24 aprile 2013 alle 12:41

    In un mercoledì di nero umore,
    pianto, stridor di denti e balle in giostra,
    che vien dopo una notte di livore,
    rovelli, imprecazioni, nervi in mostra,

    degli altri gli improper brucian la pelle
    come limon su una ferita. E muto
    ti tocca rimaner, l’alma ribelle
    di chi fedele fu ed ora è cornuto.

    Ed or, che il dado è tratto e non più indrieto
    ritornasi, tra smarrimenti e spocchia,
    l’ultima scelta fammi più inquieto
    ché ormai m’è sceso il Letta alle ginocchia!

    • 15 Alessandra 24 aprile 2013 alle 20:52

      Vuolsi così colà dove si puote
      tutto ciò che mai volle l’elettore,
      caro Claudio, acciocché con il nipote
      va a braccetto lo zio, senza rancore.

      • 16 Claudio 24 aprile 2013 alle 21:08

        E mentre Letta è pronto a presentare
        un team che mostra già vistose toppe,
        noi, tristi, ci apprestiamo ora a libare
        di Maalox colme in grandi e liete coppe.

      • 17 Alessandra 24 aprile 2013 alle 21:42

        E il 25 aprile ch’è domani
        esser poteva di liberazione
        ma così non sarà, e i Partigiani
        non sa onorar ‘sta misera Nazione.

      • 18 monica macina 25 aprile 2013 alle 00:16

        COMPLIMENTI A TUTTI!!! RIDO DE CORE LA SERA LEGGENDO LE NEWS ENDECASILLABI. BELLISSIME! BACI E BUON 25 APRILE A TUTTI…MALGRADO TUTTO. MONICA

  8. 19 gino montuori 24 aprile 2013 alle 14:39

    Canzona trista in mezzo alla semana
    per il politicume c’usa e getta
    tradita di elettori la fiumana
    ti ripropone alla ribalta Letta.

    Negletto ancor del popolo l’afflato
    che vede rifilarsi che disdetta
    di fianco a quello quel Giuilano Amato
    d’un dito un po’ più alto di Brunetta!

  9. 20 gino montuori 25 aprile 2013 alle 09:54

    Nel giorno che festeggia il partigiano
    e l’agognata alfin liberazione
    gioisce poco o niente l’italiano
    c’ormai fa i salti per la colazione.

    • 21 monica macina 25 aprile 2013 alle 21:34

      Ahhhhhhhh! Aspettavo questo di’ di festa….e infatti eccovi puntuali. Avete superato ogni mia più rosea aspettativa. Vi siete tutti superati.GRAZIE!!! FAVOLOSI ENDECASILLABI DEL 25 APRILE!!! BACI tutti Monica

  10. 22 Claudio 25 aprile 2013 alle 10:43

    Un giovedì d’aprile, un dì di festa,
    ti scopri i tuoi pensieri a rimestare
    con aria malmostosa e alquanto mesta.
    E, infatti, cazzo c’è da festeggiare?

    All’incontrario va del noto treno
    dei desideri una realtà ben trista,
    ché del Caimano ad un abbraccio osceno
    fa questo giorno da orrido apripista.

    Un giovedì di festa, il venticinque,
    i traditor del voto di febbraio
    la mano porgeranno a chi delinque
    e a chi dell’aula fece puttanaio.

    L’Italia, in questo venticinque aprile,
    si scopre ancor più brutta e più delusa.
    O partigiani, simbolo civile,
    quest’anno vi si deve chieder scusa.

  11. 23 gino montuori 25 aprile 2013 alle 16:56

    I partigiani bell’è seppelliti
    per questi ceffi andrebber riesumati
    a fargli i lor sederi più torniti
    dei scranni ov’essi stanno accovacciati.

    Tornar dall’aldilà dall’oltretomba
    i veri difensori dello stato
    mentre il politico il popolo ti tromba
    acchè l’impegno alfin sia riacquistato.

    Riemergano perciò gli eroi dai fossi
    erosi e nelle membra pur mancanti
    sicuramente meglio de ‘sti fessi
    d’Ital c’han fatto scempio qual mercanti!

  12. 24 Claudio 26 aprile 2013 alle 10:40

    Aprile, venerdì, giorno di magro
    ma, ancorché magro, pur sempre indigesto,
    ché del boccone il gusto è amaro ed agro
    e della settimana il succo è questo:

    qual piffer di montagna che, partito
    un dì per suonar, poi tornò suonato,
    così lo smacchiator resò sbiadito
    poiché il Giaguar, ridendo, l’ha smacchiato.

    • 25 Claudio 26 aprile 2013 alle 10:49

      resTò sbiadito, of course

      • 26 gino montuori 26 aprile 2013 alle 11:43

        Penultimo dei dì della semana
        il venerdì rivela trite attese
        mediatiche medianiche le intese
        chè fanno or già il governo un po’ puttana.

        Buttato ormai nel fango il suo carisma
        riede alla sua mensa maculato
        il segretario reduce dal sisma
        a pettinare Barbie destinato.

  13. 27 Alessandra 26 aprile 2013 alle 17:14

    Letta che «punta a chiudere domani»,
    Grillo che fa: «Ammucchiata bunga bunga»:
    e anche ‘sto venerdì ci vede inani
    spettatori che mai vaghezza punga

    di appassionarsi al misero teatrino.
    «Il leader PdL sparge ottimismo»,
    allora siamo a posto! Uno e trino,
    lo Stato salverà dal comunismo.

  14. 28 Alessandra 27 aprile 2013 alle 11:29

    In questo sabato piovigginoso
    stanca è la voce dei nuovi strilloni:
    «Governo, Letta incontra Berlusconi»
    e il giorno si farà vieppiù angoscioso.

    Si profilano alacri trattative:
    «Congelare i processi si può, ora».
    Gli si risparmi la galera, ancora,
    con più misure refrigerative!

    In nome di un Governo necessario
    a scongiurar probabile rovina,
    si espongano le leggi alla berlina,
    si esilii il giudice totalitario!

    (le parti virgolettate sono tratte dalla home di Repubblica di oggi)

  15. 29 gino montuori 27 aprile 2013 alle 14:51

    Nel giorno che precede il dì di festa
    tra il dire e l’insediarsi di quel Letta
    aumenta di sicuro il mal di testa
    ed il rimpasto niuno più t’alletta.

    Le trattative fervono e i consulti
    intorno ad un paese moribondo
    cui gli ultimi sospiri sono insulti
    a chi nell’hora mortis fa girotondo.

    Il nuovo più del vecchio è anchilosato
    in questa febbre di rinnovamento
    di chi del suo poter ha straabusato
    e gode ancor di ricco emolumento.

  16. 30 Alessandra 27 aprile 2013 alle 18:53

    Ed eccolo il Governo delle intese
    larghe, e anche di pacificazione:
    si sentiva il bisogno, nel Paese,
    di “volemose bene” e coesione.

    «Una compagine ringiovanita»
    ha detto il Presidente incaricato.
    E allora avanti, su, su con la vita,
    ché ai ggiovani lo Stato fu affidato.

    «È record di presenze femminili»
    è stato detto. Orsù, lo sosteniamo!
    Giovani, donne! E tacciano quei vili
    Che solo lo diran democristiano!

  17. 31 gino montuori 28 aprile 2013 alle 09:24

    Mi pare che il governo appena fatto
    parafrasi quel motto in fra lo scranno
    di chi dietro le quinte stassi quatto
    “fatta la legge trovato l’inganno”

    Si spera che la linfa giovanile
    pompata a tutta forza in parlamento
    dia a questo l’aire per addivenire
    con il paese al gran miglioramento

    Raggiunto è l’apogeo di quote rosa
    e all’opra allora avanti a quelle donne
    ciò che il macaco maschio più non osa
    s’accucci e taccia all’ombra delle gonne!

  18. 32 gino montuori 28 aprile 2013 alle 15:09

    Domenica e da fare non c’è un cazzo
    non fosse per gli spari lì al palazzo
    chè Preti disperato calabrese
    fu il solo che l’andazzo primo intese.
    Nel mentre si compiva l’alto obbrobrio
    di un neogoverno di kafkiane intese
    vestito all’occorrenza in modo sobrio
    che delegittimasse infauste imprese.
    Già titola il giornale “Squilibrato!”
    per chi nel bunker tenta una sortita
    ma in corso ormai già c’era la partita
    di chi lo scranno aveva prenotato.
    Si cerca circoscrivere già il fatto
    a uno che isolato era un po’ matto
    di tutti indi si ascolta un po’ la voce
    menmen di chi è “impazzito” in modo atroce.


  1. 1 Una settimana di passione endecasillaba | Piove sul bugnato Trackback su 27 aprile 2013 alle 23:06
  2. 2 Una parodia leopardiana di Claudio Mercandino | Piove sul bugnato Trackback su 22 aprile 2014 alle 13:06
  3. 3 Endecasillabi di Claudio Mercandino, a tre anni dalla settimana di passione endecasillaba | Piove sul bugnato Trackback su 28 aprile 2016 alle 21:22

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