La rima palpebrale (Esercizi svolti – 3)

Endecasillabi con due settenari, riflettendo sul fatto che trovare una parola che faccia rima con palpebra è molto difficile ma, in compenso, la linea di separazione tra le palpebre si chiama rima palpebrale.

Non potrebbe chiamarsi in altro modo
la rima palpebrale,
come quelle parole che si incontrano
e risuonano di uno stesso suono,
come chiudere gli occhi ad aspettarne
l’incantesimo e il gioco,
come un bacio leggero sulle ciglia.

Senza titolo (Esercizi svolti – 2)

Endecasillabi, con un pensiero particolare per gli ansiosi e qualche sinalefe

Ci sono ore in cui tutto è sospeso,
l’aria è leggera, né pesa il respiro,
si sciolgono i grovigli dei pensieri,
si placa anche il pulsare delle vene
e il frastuono del mondo si fa muto.
Ci sono ore che durano un minuto.

Aprile (Esercizi svolti – 1)

Un esercizio sull’uso del novenario – con un inciampo – che è anche un inizio di tradimento dell’endecasillabo.

Aspetto le lunghe giornate
di luce, di passi leggeri
più chiari i pensieri – più chiara
anche l’ultima pena
l’intrico di rami odorosi
fioriti sui muri scrostati.

Endecasillabi di Claudio Mercandino, a tre anni dalla settimana di passione endecasillaba

Il 20 aprile 2013, Giorgio Napolitano veniva eletto Presidente della Repubblica, per la seconda volta e in un contesto di grande caos. Qui si celebrò – per così dire – l’evento, con un paio di quartine alle quali seguirono i commenti di alcuni amici, in un crescendo che culminò con i versi ispirati dalla nascita del governo Letta, quello delle larghe intese. Ricordando quella settimana di passione endecasillaba, l’amico e compagno di giochi Claudio Mercandino ha scritto questi nuovi endecasillabi.

Tre giri fé la Terra intorno al Sole
da quella ria semana di travagli:
pel tristo tradimento ancor mi duole
di quelle centoun serpi a sonagli,

serpi che il nido avrebbero allestito
ben presto nel palazzo dei Senesi
dove si trasferì e tenne convito
il Guelfo cacciaballe. In pochi mesi,

dopo la grande beffa – “Stai sereno!” –
così il Gonfaloniere e i suoi sodali
(ofidi che il partito crebbe in seno)
nei dorsi amici infissero i pugnali.

Or da due anni e più regna il Cialtrone
e a picconate, nomoclasta, abbatte
del povero i diritti, e del padrone
s’industria a agevolar le malefatte;

repubblica trasforma in signoria,
gli etruschi infila in ogni istituzione
e, con la sua devota oligarchia,
del Cavalier si mostra quasi un clone.

Ma “tosco”, a ben pensar, vuol dir veleno
e, s’è una banca, è infida assai l’Etruria,
e, se ai suoi tanti “gufi” porre freno
vuole Matteo, ricorre a sprezzo e ingiuria.

Che dire poi dell’Elena graziosa
che i maldicenti dicon fonte d’estro?
Dalla provincia vien tanto insidiosa
che fu della P2 del Gran Maestro!

Due nuove sciare su pagina99

Nel numero di pagina 99 in edicola in questi giorni – e fino a venerdì – ci sono tre sciare: una fa parte delle Sciare dell’amore falso, delle altre due bisogna trovare la soluzione e, volendo, inviarla a segreteria@pagina99.it o a celano.pagina99@gmail.com

Sciare_13_2016

Si celano parole

InfinitoCancellato

Nella rubrica dei giochi di pagina99, Si celano parole è un gioco che, ispirato dalle cancellature dell’artista Emilio Isgrò, manipola un testo poetico per ricavarne un altro, dotato di senso ma completamente estraneo a quello di partenza.
Nel numero 6 del 6 febbraio scorso, il primo esempio è stato la cancellatura di buona parte dell’Infinito, il cui risultato è una breve poesia che sembra evocare la triste sorte di molti migranti:

Caro orizzonte
quiete per poco
E vento
silenzio
morte.
S’annega
in questo mare.

All’invito a giocare hanno risposto alcuni lettori, le cui poesie cancellate sono state pubblicate nel numero 8 (Sandra Muzzolini e Antonio Prenna) e nel numero 10 (Mimmo Pugliese).
Sandra Muzzolini ha giocato con una poesia di Umberto Saba, Sera di febbraio, ricavandone un’altra che ha intitolato A Giacomo:

Spunta la luna.
Nel viale è ancora
giorno, una sera che rapida cala.
Indifferente gioventù s’allaccia;
sbanda a povere mète.
Ed è il pensiero
della morte che, in fine, aiuta a vivere.

la luna
è ancora
indifferente
sbanda
il pensiero
in fine, a vivere.

La poesia inviata da Antonio Prenna è stata invece ricavata cancellando buona parte degli ultimi versi della Chimera, dai Canti Orfici di Dino Campana:

Guardo le bianche rocce le mute fonti dei venti
E l’immobilità dei firmamenti
E i gonfii rivi che vanno piangenti
E l’ombre del lavoro umano curve là sui poggi algenti
E ancora per teneri cieli lontane chiare ombre correnti
E ancora ti chiamo ti chiamo Chimera.

Guardo l’ombre
curve là sui
teneri cieli
chiare ombre correnti.

Saba_Campana_Cancellati

Mimmo Pugliese ha cancellato gran parte del Preludio alle Odi Barbare di Giosuè Carducci, ricavandone una poesia di ispirazione, a suo dire, sadomaso:

Odio l’usata poesia: concede
comoda al vulgo i flosci fianchi e senza
palpiti sotto i consueti amplessi
stendesi e dorme.

A me la strofe vigile, balzante
co ’l plauso e ’l piede ritmico ne’ cori:
per l’ala a volo io còlgola, si volge
ella e repugna.

Tal fra le strette d’amator silvano
torcesi un’evia su ’l nevoso Edone:
piú belli i vezzi del fiorente petto
saltan compressi,

e baci e strilli su l’accesa bocca
mesconsi: ride la marmorea fronte
al sole, effuse in lunga onda le chiome
fremono a’ venti.

Odio i consueti amplessi
Fra le strette
piú belli i vezzi del fiorente petto
saltan compressi,
e baci e strilli
fremono a’ venti.

 

CarducciCancellato

Endecasillabi del biglietto obliterato

Obliterare

In mezzo a carte da riordinare
c’è un biglietto dell’autobus usato
obliterato, anzi (era di maggio,
due anni fa), all’una meno venti.
Dove andavo? Che cosa succedeva?
Era di maggio, forse c’era il sole,
il tepore di quando è primavera.
E chi mi accompagnava? O ero sola,
nel mezzo traballante sulle buche?
(Oh, le buche! le buche ed il degrado…)
Cosa è rimasto, allora, di quel giorno?
Solo un Biglietto Integrato a Tempo.
Disintegrato è invece quel mio tempo,
scaduto, cancellato, obliterato.

[L’immagine viene da qui]

Sonetto per una Rosa

[per la mia amica Rosetta]

Te ne sei andata con Umberto Eco
ma pensa un po’ gli scherzi del destino.
Come lui ci hai tenuti in un confino
di protezione, ignaro ognuno e cieco

di fronte a quel tuo incedere diverso,
ai segni chiari eppure impercettibili
della fatica, dei giorni indicibili
precipitati nel tuo tempo avverso.

Adesso è tutto chiaro, e sono certa
rideresti per questo mio saluto,
e ameresti, con me, questa giocosa

e gioiosa e bellissima scoperta
dovuta al modo in cui tutto è avvenuto:
è proprio il tuo il nome della Rosa.

Un anagramma per Ettore Scola

La Repubblica, 21 gennaio 2016


Informativa sui cookie

Questo blog potrebbe utilizzare cookie di terze parti di cui l’autrice non è responsabile.
Per maggiori informazioni sulla gestione dei cookie e per conoscere la procedura per disattivarli, vai alla pagina Privacy e cookie.
Continuando a navigare e cliccando sui link all'interno del blog, si presta il consenso all'uso dei cookie.

Pubblicità su questo blog

Ho scoperto che sulle pagine di questo blog potrebbero apparire messaggi pubblicitari, che io non vedo ma i lettori del blog sì. Non sono io ad aver scelto di ospitare pubblicità, e nessuno mi paga per questa ospitalità. Pare, anzi, che gli spot pubblicitari siano il prezzo da pagare a WordPress per poter tenere un blog gratuito.

Blog Stats

  • 52,601 hits

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 620 follower

Mail

alessandra.celano chiocciola gmail.com
Licenza Creative Commons
Piove sul bugnato by Alessandra Celano is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at piovesulbugnato.wordpress.com.
Permissions beyond the scope of this license may be available at piovesulbugnato.wordpress.com.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, né del contenuto dei siti linkati.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 620 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: